2941. Il caos avanza
collezione di frammenti trovati ieri: letture, conversazioni, web, mail, libri, gente che dice cose…
Red carpet Oscar 2026: le pagelle dei look, tra piume e spacchi da Teyana Taylor a Nicole Kidman.
Lugo, gira in strada con il piccone e la maschera come in «Venerdì 13» e insegue due mamme. Paura e caccia all’uomo: «C’è un limite anche alle bravate».
Droni e marines: ma per salvare i commerci nello Stretto di Hormuz gli Usa rischiano il pantano. Rendere navigabile il Golfo potrebbe richiedere mesi, se non anni, e perdite. Ovvero ciò che Trump ha promesso di evitare.
Riti di passaggio: diamo voce nuova alla primavera. Nel prossimo weekend gli spazi di Triennale Milano ospitano «Equinozio», un festival di tre giorni fatto di incontri, musica e riflessioni pensati per celebrare il momento astrale e simbolico di rinascita. (Carlo Antonelli)
Una foto da togliere il fiato: Palestinesi riuniti per consumare l’iftar, il pasto che rompe il digiuno dopo il tramonto durante il mese sacro di Ramadan, cominciato il 18 febbraio. (da: Gli appunti di Hacking Creativity, la newsletter di Edoardo Scognamiglio e Federico Favot)
Hidrophillum. Fotografato a Villa Taranto sul Lago Maggiore.
Che cos’è l’amore? L’augurio disperato di non essere mai traditi, e poco più.
Io sono della Valtellina, da noi non si scherza, ma in Islanda, mi sembrava di essere astemio.
Nel 2025 sono sbarcati in Italia circa 15mila tra bambini e ragazzi minorenni, di cui dodicimila senza genitori o altro accompagnatore.
Stiamo appaltando la verità all’AI. Più cerchiamo risposte sul mondo dentro ai chatbot, più quei chatbot diventeranno i depositari della nostra interpretazione del mondo.
Agnelli per umiliare chi pretendeva di assomigliargli aveva un Velázquez di un metro per due in salotto. Quando vedi una cosa così, non parli più, vai a casa, piangi e sbatti al muro il tuo Canaletto.
La famiglia Bani Odeh stava tornando a casa dopo l’Iftar quando l’esercito israeliano ha aperto il fuoco sull’auto. Morti madre, padre e due bambini, sopravvissuti solo Mustafà e il fratello Khaled.
Non so se Giuli abbia creato questo scontro sulla Biennale per mostrare i muscoli. Credo che si senta molto insicuro perché sente tutte le critiche che gli vengono mosse per la sua inadeguatezza.
Smiljan Radić Clarke ha vinto il Pritzker 2026: l’architettura come atto di fede. Il Pritzker Prize 2026 premia l’architetto cileno autore di un’architettura lontana dallo spettacolo e dalle logiche dell’archistar: opere sospese tra paesaggio, materia e fragilità che rimettono al centro il senso più radicale del costruire.
A Torino è in arrivo una Expo internazionale per riunire le accademie d’arte di tutto il mondo. L’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino è capofila della manifestazione ARWE che a maggio vedrà la partecipazione di 45 istituzioni internazionali. Anticipazioni già a marzo con una mostra al PAV curata da Franko B e altri eventi.
Sono stato due volte in Russia, una prima volta a San Pietroburgo in vacanza alcuni anni fa, e mi parve di essere del tutto in Europa. Una seconda volta dopo aver letto, e sia pure con molto ritardo, Il mago del Cremlino, il libro di Giuliano da Empoli, che sta a metà tra il romanzo e il saggio, e questa volta mi è parso di stare in un paese che non somiglia a nessun altro e mi sono venuti i brividi.
Ci vorrà tempo per metabolizzare Karakoz (che significa teatro delle ombre) di Mai Mai Mai, uscito da poco per la Maple Death Records. E non solo perché è un disco lirico, magnetico e dotato di una non scontata empatia, ma perché la sua dimensione storica è di un’altra portata, e come Neil Young parlava dell’entrare nel blu per uscire dal nero, qui forse si esce dalla metafora per entrare nell’epica.
The dadcore phenomenon or why we now like to dress like our fathers.
The essentials. Tom Ford, designer and filmmaker. 8/22. Beautiful toothbrush
The changing face of the beauty industry. The makeup market is expanding into new demographics.
È di nuovo lunedì, rieccoci con l’”Orient Express” di Rachaporn Choochuey.
Oggi è il numero 322: Iran War & Southeast Asia. How the Iran war cuts off Southeast Asia’s tourism industry.
Milano dice addio al pavè. (Bart Corsini)
Wait until the lid closes. (Francesco LIbrizzi)
Perché ho perso il primo dei tre giorni di prove. (Corrado Beldì)
Bellissima la chiusura delle Paraolimpiadi! (Massimo Martignoni)
L’università dovrebbe essere sciolta. (Federico Zeri via Nicola Zanardi)
Elezioni a Viareggio, è ufficiale: Marialina Marcucci candidata sindaca. (Andrea Volpe)
È solo per un eccesso di vanità che gli uomini si attribuiscono un’anima diversa da quella degli animali. (Voltaire via GM)
Milan, last night — an encore, Scarlatti’s sparkling K141, offered at the gentle encouragement of Charles Dutoit. (Karin Fink)
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI. (GePi)
Donne osservatevi da fuori e pensateci bene: perchè quasi sicuramente siete per lui il rimpiazzo, la distrazione o il passatempo. O quel che è peggio, tutte e tre. (Porzia)
Le note di “La libertà” di Giorgio Gaber risuonano in via Hoepli, a Milano, mentre, sotto la pioggia, centinaia di persone si sono radunate davanti all’ononima libreria per un flash mob contro la decisione della società di liquidare la casa editrice e chiudere il negozio. (Paolo Verri)
Se c’è un piatto capace di raccontare l’anima profonda e resiliente della Toscana — meno noto delle classiche ribollite e pappe al pomodoro — quello è il “carcerato pistoiese”. Una zuppa, e insieme un piccolo monumento gastronomico alla dignità, esempio antico di economia circolare e, oggi, una rarità che pochi ristoranti hanno il coraggio di tenere in carta. (GM)
La vita, giorni fa, senza chiedermi permesso mi ha chiesto di accompagnare in cimitero mio padre: ho dovuto fare i conti con la morte, da figlio prima che da sacerdote. La morte, chiaro, esisteva già prima che morisse papà: per mestiere l’avevo incontrata, accarezzata, narrata. Prima della morte di papà, però, – mi accorgo adesso – era come se l’avessi vista con il binocolo: stavolta l’ho vista con la lente d’ingrandimento. (GM)
Il caos avanza ma i nostri valori non sono inutili. (Slavoj Zižek)
Lunedì 16 marzo 2026.
2941. Il caos avanza
16 marzo: se fossimo nell’antica Roma, oggi inizierebbero i Baccanali. Detto in altro modo è il primo giorno della festività del Baccanale, in onore del dio Bacco, divertimento e débauche per tutti. Meraviglia!. Siccome però viviamo nell’era moderna, celebriamo invece l’anniversario del primo ciak della Dolce Vita. Anche qui meraviglia, anche qui Roma, ma si era arrivati al 1959.
Poi, sui compleanni tanti cari auguri alla sempre inappuntabile Isabelle Huppert e ai nostri, sempre ottimi, Conc e Cecilia Gori. Chiudiamo con un ricordo per Antonio Donghi nell’anniversario della nascita. Ottimo pittore.
Questo numero di oggi viene inviato a 3411 lettori / Vado a letto molto, molto, molto tardi. Qualche volta faccio chiarina, come diceva mio padre. Vuol dire che vado a dormire poco prima dell’alba.
Dal 20 febbraio 2018, 2941 giorni senza saltarne uno. Qui, l’indice cronologico e tematico dei primi 592 numeri. Con anche tutte le storie e storielle, elencate una per una. E le rubriche. È in progress, enjoy!
24 frammenti per un lunedì dai venti freddi e dal forte maltempo che si sposta verso Sud.
Now playing: Erik Satie - Gnossiennes 1-6

