2829. Finalmente, non mi mancherete
Frosinone, scambia un manager per l’amante della moglie e lo colpisce con un martello.
A Rimini, Viaggio nell’immaginario metropolitano della Rimini di Tondelli. Fino al 31 dicembre. (Pier Pierucci)
Non ci saranno più monopattini a noleggio a Firenze. A partire dal 1° aprile: lo ha deciso il comune per i modi non sempre virtuosi in cui vengono utilizzati in città.
Elezioni regionali in Veneto, Campania e Puglia: 13 milioni di italiani al voto, il test per i partiti. Alle 23 affluenza in calo: in Puglia al 29,45%, in Campania sfiora il dato del 2020, in Veneto al 33,88%.
La Chiesa di San Carlo a Cremona si è trasformata in un groviglio di luminarie. Spente. L’intervento site-specific dell’artista Massimo Bartolini è una riflessione tra il visibile e l’invisibile, e suggerisce un tempo sospeso utilizzando un elemento tradizionale delle feste del Sud Italia.
Come si raccontano le donne delle pulizie?
Negli Stati negli stati dove i repubblicani stravincono, l’obesità femminile è al 40%.
Mi viene in mente Robert Walser. “Essere niente”, lasciò scritto, “è un ardore più alto che essere qualcosa”.
Mio padre e mia madre sono stati insieme finché lui ci ha lasciati. Una famiglia canonica, ma con turbolenze.
Perché l’economia spagnola va fortissimo? Più del doppio della media europea: e una delle ragioni è che sull’immigrazione fanno il contrario di quello che fanno gli altri.
Da una parte i tradizionalisti che pretendono la cancellazione delle restrizioni di Francesco, dall’altra chi vuole la soppressione della messa antica. È la liturgia il campo minato che dovrà attraversare Prevost.
Se, come teorizzava McLuhan, ogni nuovo mezzo di comunicazione non uccide i vecchi ma li trasforma, non si sa quale sia il medium del futuro (forse nessuno), ma i social si sono auto-pensionati. Sono diventati la televisione.
A Cirié un uomo ha rapinato un tassista puntandogli al collo una penna e facendogli credere che fosse un cacciavite, poi è scappato a piedi ma non è stato difficile rintracciarlo perché aveva chiamato il taxi dal suo telefono e la rapina era stata ripresa da una telecamera.
Le trasformazioni del mondo degli investigatori privati le ha viste quasi tutte. Assumere uno Sherlock Holmes per accertare l’infedeltà coniugale non va più di moda. Ora, raccontano quelli del settore, i maggiori clienti sono le aziende che vogliono monitorare i dipendenti sui permessi assicurati dalla legge 104, sulle mutue, i riposi. E i casi di frode alle assicurazioni.
In Italia diventare adulti richiede sempre più tempo e il percorso di transizione all’età adulta si allunga. Oggi ci si laurea in media a 25 anni (26,3 per la magistrale), si lascia la casa dei genitori a 30,1 anni, il primo matrimonio arriva a 36,9 e il primo figlio ai 32,6 della donna. Sulla timeline della vita, in pratica, tutte le tappe fondamentali che scandiscono la crescita si sono spostate più in là di qualche anno.
Ormai viviamo in una eterna puntata di Black Mirror – per la serie “invenzioni inquietanti”, è scaricabile sull’Apple Store 2WAI, un’app che consente di “videochiamare” i defunti: bastano tre minuti di filmato di una persona per ricreare un avatar capace di accompagnare per tutta la vita chi non riesce a superare un lutto. Ma non finisce qui: l’app propone anche chiamate con Shakespeare e la regina Elisabetta. Il successo è stato immediato, tanto da mandare in tilt la startup fondata da una ex stella della Disney.
Kaminski definisce l’otroverso come una persona perfettamente integrata, ma intimamente estranea alle dinamiche di massa. Non c’è disadattamento, né isolamento, piuttosto una forma di autonomia psichica: l’assenza di quel bisogno di riconoscimento che regola la vita collettiva. L’otroverso non misura l’identità attraverso l’approvazione, e spesso viene frainteso. Viene percepito come assente, distaccato, persino arrogante. Sono quei bambini che invece di giocare nel cerchio, restano in disparte a guardare. Quei bambini che oggi, vengono attenzionati dalla scuola che riferisce ai genitori che sono incapaci di integrarsi. Bambini, poi adulti che rifiutano il contratto implicito del “noi” – quel patto di reciproca finzione che regge gran parte del quotidiano.Non esiste più distinzione tra solitudine e isolamento, si finisce per confondere l’indipendenza con l’asocialità. l’idea di “non aderire” è semplicemente una forma di libertà cognitiva. Significa poter pensare fuori dall’eco del gruppo. Non rivendica superiorità, piuttosto suggerisce autenticità. L’otroverso, non fa altro che rifiutare l’assioma del “noi” come rifugio dall’io. Kaminski, che per decenni ha lavorato come psichiatra a New York, suggerisce che la felicità non deriva dall’essere accettati, ma dal riconoscersi coerenti. La libertà si fonda sulla scelta individuale. La solitudine non rappresenta affatto il fallimento sociale. Parliamo di individui che non fuggono dal mondo, anzi: lo osservano, lo pensano, e – quando serve – lo interpretano.
Debate: The 12 best con-artist movies of all time.
Michael Sorkin: Two hundred fifty things an architect should know. 159. Several other artistic media.
Is cutting back on plastic really worth all the effort? For the average person, trying to avoid plastics can feel overwhelming—and maybe pointless. Our writer asked two experts how they navigate our plastic-filled world.
È di nuovo lunedì, rieccoci con l’”Orient Express” di Rachaporn Choochuey.
Oggi è il numero 309: Bears in Japan: how japan is tackling bear problem.
Continuiamo poi con la tredicesima puntata di: “Per una fenomenologia del turista ad Amsterdam”, di Wendy Aprile (in rosso la parte nuova)
Ancora sulla Vanoni. (Bart Corsini)
Peter Lautrop. (1944-2019, Denmark, via Karin Fink)
La UE esamina con Zelensky il piano di pace. (Jovan Jelovac)
Ecco a cosa sono serviti centinaia di migliaia di morti. (Stefano Marini)
Gli uccelli non si girano mai indietro quando volano via. (proverbio indonesiano, via GM)
A proposito della Letterina di ieri, la TV non è né un acquario né uno specchio, ma un pervasivo modificatore della mente. (Giacomo Ghidelli)
May Savidge ovvero come spostare una casa che stava lì da cinquecento anni. La sua Abu Simbel, salvata e ricostruita mattone su mattone. (Corrado Beldì)
Ascoltando i pionieri della bossa nova la cosa che mi ha colpito di più sono i testi. Non solo le parole, è la musicalità della loro concatenazione a fare la magia. (Giulia Ferrari)
Ferrara, operaio dà le dimissioni con un’email ai colleghi di critiche e lamentele: «Finalmente, non mi mancherete». L’azienda lo querela ma viene assolto. (Claudio Garosci via Corriere paywall)
Carole Cadwalladr is warning that we are entering an age of digital dictatorship, where the real power is no longer held by governments alone but by tech platforms that harvest data, track behavior, and shape what billions of people see each day. (Marco Matacotta)
Ieri sera a cena ho spiegato a mia nipote di 13 anni una sacrosanta verità (perlomeno verità personale): “Non bisogna lavorare solo per i soldi: bisogna lavorare unicamente per i soldi”. Dal suo sguardo penso che abbia capito: buon sangue non mente. (Maurizio Andreolli)
Avere un ragazzo oggi è imbarazzante? Pare di sì. O almeno, così dicono le ragazze di internet e un articolo su Vogue diventato il caso di questi giorni, viralissimo su tutti i social media. Basta un “il mio fidanzato” in una story e fioccano gli unfollow. Dopo anni di boyfriend contentovunque, come mani intrecciate, anniversari, caption da “noi contro il mondo”, oggi è diventato quasi volgare esibire una relazione. (da: “It’s Friday I’m (not) in love” di Alessia Carlozzo)
Un giorno viene a casa mia Luca Guadagnino. Gli faccio pena: “Barbara”, mi dice, “hai un cellulare del Medioevo, ti regalo un tablet”. Mi porta quell’affare, mi insegna a guardare le serie. Ho capito che sarebbe stata la mia fine. Ho visto La casa di carta e The Crown ma mi è bastato per capire che quella roba è una droga: mi svegliavo la mattina e cercavo il tablet, andavo in bagno e vedevo un episodio, non dormivo per vedere come andava a finire. Non lavoravo più, ma soprattutto non leggevo più. Mi sono spaventata. Da allora non ho più aperto il tablet. (Barbara Alberti via GM)
Per favore, non seguiamoci più. Avere molti follower improvvisamente non è più ganzo, lo sostengono parecchi su vari giornali. Secondo il New Yorker, avere profili rimpinzati di seguaci non è più interessante, perché o son fake, o cercano di venderti qualcosa, o dormono. Se il settimanale newyorchese sostiene che è meglio stare sotto i cinquemila, il Financial Times addirittura si spinge a decretare che sopra i cinquecento è cafone.Ma come siamo arrivati a tanto? Solo fino a ieri anche l’intellettuale più dotato di borsina Adelphi contemplava segretamente la possibilità di acquistare in blocco migliaia di seguaci indiani e pazienza se non commentavano e non avrebbero mai letto i suoi articoli o libri, facevano sempre figo. E c’è stata una fase (è finita? Quando è finita?) dove pure i direttori dei giornali (almeno nel primo mondo) venivano scelti anche in base alle loro masse di seguaci. Adesso, contrordine, compagni follower, abbiamo sbagliato. Disperdetevi. (GM)
Morire mi scoccia, sono a più di tre quarti della mia vita per cui bisogna pensarci. (Adriano Panatta)
24 novembre 2025.
2829. Finalmente, non mi mancherete
24 novembre 1859: il naturalista britannico Charles Darwin pubblica: “L’origine della specie” in cui spiega la sua teoria secondo cui gli organismi viventi si sono evoluti gradualmente tramite una selezione naturale. Sempre a Londra, stesso giorno (ma si era nel frattempo arrivati al 1966) si tiene la prima sessione di registrazione per l’album “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band“ dei Beatles. Sempre a Londra (1991) muore Freddy Mercury.
Procedendo sugli anniversari di nascita un ricordo all’inarrivabile (e assoluto) Laurence Sterne. Insomma: Rule Britannia, Britannia, rule the waves!
Questo numero di oggi viene inviato a 3240 lettori / C’è un tempo per tuttto.
Dal 20 febbraio 2018, 2829 giorni senza saltarne uno. Qui, l’indice cronologico e tematico dei primi 589 numeri. Con anche tutte le storie e storielle, elencate una per una. E le rubriche. È in progress, enjoy!
24 frammenti per un lunedì in cui inizia una settimana di piogge e nevicate.
Now playing: Peter Gabriel - Four Kinds of Horses


Che bel post — mi ha colpito davvero l’onestà con cui hai descritto il senso di distacco e l’importanza di dare valore al tempo e alle persone. È un tema che tocca molti di noi, soprattutto in un periodo in cui tutto corre così veloce. Se ti interessa esplorare questo concetto da un’altra prospettiva, ho scritto qualcosa di simile qui: https://gbwadown.com/id/
Messa così, la questione dell'otroverso pare piuttosto superficiale. Concordo con il fatto che nonsi debba patologizzare chi ha modi diversi di vivere il gruppo e la cosiddetta socialità, ma che la felicità derivi dalla coerenza non lo trovo un pensiero utile. Piuttosto continuerei ad interrogarmi sulla società individualista, sulle strutture di una comunità sana, riconosceei la sofferenza di alcuni senza che un'etichetta tanto ler cambiare metta a posto la complessità, e a coerenza sostituirei autenticità. Si può essere autentici in relazione? Questa è la questione, e la risposta è sì.